Maratonina Città di Arezzo

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  • Edizione 2017

Resoconto di una giornata Spettacolare

Partiamo dai preliminari, la consegna dei pettorali e pacchi gara in una location tutta particolare, quella del Centro Commerciale Coop-Fi di Arezzo, condivisa pienamente per la massima visibilità anche nei confronti dei più profani di questa disciplina.

Ovviamente l’onere maggiore è stato per i nostri volontari impegnati in una 2 giorni particolarmente intensa in cui sono però riusciti a promuovere questa manifestazione anche ai più scettici.

La presentazione alla stampa di alcuni top Runners, Stefano la Rosa ed altri protagonisti della domenica hanno completato la ciliegina sulla torta.

Veniamo alla domenica mattina , molto presto con i volontari impegnati a realizzare al meglio tutti gli aspetti logistici organizzativi necessari al buon funzionamento della competizione.
Già dalle ore 7,00 del mattino presenti il gruppo delle transenne e palco, a seguire quelli dell’allestimento dei Gazebo e Mondo Convenienza oltre il salotto delle autorità che in questa giornata sono stati presenti in massa segno di fiducia del successo della competizione.

Intorno alle ore 8,00 arrivano i primi atleti che invadono i portici e poi piazza G.Monaco fino a riempire tutti i settori.

Nel Frattempo i numerosi volontari mettono a puntino gli archi gonfiabili collocati in zona partenza e arrivo mentre altri disponevano segnaletica per gli arrivi della Minirunner e la km 9.

Ci avviciniamo alle ore 10,00 e gli ultimi atleti sparsi un po’ dovunque vengono richiamati per portarsi alla partenza (grande adrenalina in fase di partenza per molti che erano alla loro prima esperienza, ma anche per gli altri) e poi alle ore 10,00 precise dallo starter viene dato il via e l’adrenalina come d’incanto svanisce per assaporare una emozione forte di essere li in mezzo a oltre 2.000 atleti cominciando un avventura che per molti rimarrà indelebile e per altri un aumento di sicurezza.

La gara prende subito un ritmo molto sostenuto perché i top runners hanno l’obbiettivo di ottenere un risultato tecnico importante, e intanto la grande marea di atleti transitano dalla zona dell’arrivo con grande emozione e al tempo stesso soddisfazione per esserci.

Le famiglie al completo , alunni delle scuole , palestre e società sportive , tutti con lo scopo di terminare la gara breve o lunga che sia, ma soprattutto divertirsi e scorrazzando nelle strade prive di traffico.

Intanto i battistrada che si attestavano su di un ritmo intorno ai 2’55 a km (media dai 20 a 23 kmh) erano una ventina di unità tra cui l’azzurro Stefano La Rosa che si era posto l’obbiettivo di andare intorno all’ora e 3’.
Addirittura subito dietro il gruppo maschile si collocavano le 3 donne protagoniste con tempi di passaggio veramente straordinari da ipotizzare un tempo finale al di sotto di l’ora e 8 minuti.

Il percorso realizzato quest’anno, dava i presupposti di migliorare i tempi e quindi tutti erano indotti a fare ritmi più forti che per molti è risultato positivo e per altri un po’ di meno.

I lavoro della Polizia Municipale insieme ai Volontari (circa un centinaio) hanno presidiato tutto il percorso in modo perfetto nonostante qualche automobilista (non molto educato) volesse superare le barriere poste in atto dalla massiccia organizzazione .

I rilevamenti nei vari punti del percorso e la compattezza degli atleti ci facevano capire che sarebbe stata una grande maratonina dal punto di vista tecnico sia in campo maschile che, e soprattutto in quella femminile.
Dopo varie fratture nella testa della corsa con i keniani a condurre (Maiyo fra i più attivi) , Stefano La Rosa che aveva ceduto, riprende vigore risalendo dall’11° al 7° recuperando nel finale il marocchino Kemlal (vincitore della Scalata al Castello) che era rimasto con il gruppo di testa fino a 3 km dalla conclusione.
Nell’ultimo km il keniano Mburugu allunga decisamente staccando di qualche metro Kemei e Maiyo fino a completare la gara con un tempo poco superiore ai 62’ staccando Kemei di 10” e Maiyo di 23” mentre 4°e 5°e 6° ancora kenia con Nakeri e Mg’ata e Kisorio , al 7° posto Stefano la Rosa su Chemlal Tiongik e Mwangi.
Nella gara Femminile dopo i km fatti in 3 atlete, la Moseti nel finale stacca tutte e va a vincere con il record della gara polverizzando il vecchio record di 1.11.29 con 1.09.41 dando quasi 2’ di distacco alla Esikon 1.11.21 e Chekwell 1.11.46.

Gli italiani in campo maschile oltre al 7° posto di Stefano la Rosa, abbiamo il 19° di Said Diurmi e il 21° di Christian Marianelli.
In campo Femminile la romana Paola Salvatori 8^ assoluta , 10^ assoluta la perugina Silvia Tamburi e 12^ la fiorentina Tiziana Gianotti.
Gli aretini meglio classificati sono 25° assoluto di Yassin El Kalil della U.P.Policianop, 27° Emanuele Graziani della Podistica il Campino , 39° Francesco Vannuccini del G.S, il Fiorino, 41° e 42° gli altri due atleti del Policiano Alessandro Tartaglini e Alessandro Annetti.

In campo femminile bene Romanelli Daniela Subbiano Marathon ,Barneschi Francesca Atl. Sestini e Sanarelli Nicoletta della Podistica il Campino.

In fase di premiazione sono stati dati riconoscimenti ad alcuni atleti diversamente abili che hanno corso la maratonina con determinazione , oltre ai campioni Italiani Medici e Cosulenti del Lavoro, completando con la premiazione della società più numerosa proveniente da più lontano Club Altamura di Bari.

A completamento di questa giornata fantastica la Unione Polisportiva Policiano vuole ringraziare :
tutti gli atleti che hanno partecipato, i Volontari , i Medici Dott Luciano Tommasini e Dott Valerio Vergni, la Croce Bianca di Rigutino, la Polizia Municipale, i Carabinieri in Pensione, l’Associazione Avo, gli Istituti Scolastici presenti con i propri alunni, gli Sponsor senza i quali non avremmo potuto realizzare l’evento, l’amministrazione Comunale che ha creduto fortemente su questo progetto.
I Media con i loro servizi hanno permesso di creare meno disagi alla collettività ed hanno fatto conoscere meglio questo grande evento di sport.

L’appuntamento è al 28 Ottobre 2018 con il VENTENNALE DELLA MARATONINA CITTA’ DI AREZZO
Grazie dalla Unione Polisportiva Policiano